Giardino Firenze (FI) - Toscana

Nella residenza di Cosimo de Medici, edificata da Michelozzo nel 1445, erano presenti due cortili in asse e per la prima volta nell’architettura fiorentina quello privato si apriva nello spazio pubblico del cortile principale. Il palazzo venne trasformato a partire dal 1659 dal nuovo proprietario Gabriello Riccardi. L’aspetto attuale del giardino si deve alla ricostruzione di Enrico Lusini (1911-1921) in cui si mischiano elementi quattrocenteschi con decori del Cinque e Seicento.
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Indirizzo Via Camillo Cavour, 3 Firenze (FI) - Toscana Accessibilità sì - aperto al pubblico
Telefono +39 055 2760340 Orari apertura 9-18, chiuso mercoledì.
Costo ingresso Intero: € 7, ridotto: € 4.
E-mail biglietteria@palazzo-medici.it
Sito Web Palazzo Medici Riccardi

Giunti nel cortile centrale del palazzo e procedendo oltre la statua di Orfeo che placa Cerbero (1515 circa) di Baccio Bandinelli, si accede al piccolo giardino posto ortogonalmente rispetto all’asse portale d’ingresso-cortile. Questo elegante hortus conclusus è a pianta rettangolare ed è cinto da alte mura merlate che raggiungono il livello del primo piano. Le aiuole erbose a forma quadrangolare che recano vasi di agrumi negli angoli, disegnano due vialetti con pavimentazione in lastre di pietra serena: quello breve è affiancato da quattro statue in marmo; all'estremità sud è una piccola fontana con vasca circolare. Il vialetto centrale, decorato con ciottoli policromi dove appaiono gli stemmi Medici e Riccardi, termina in una fontana ad arco con vasca semicircolare, al centro della quale su alto basamento è posta una statua antica di Ercole a cui a fine ’600 fu aggiunta una testa scolpita con il volto di Francesco Riccardi.
L’insieme si deve a una cosciente reinvenzione del giardino rinascimentale operata negli anni ’20 del ’900 da Enrico Lusini, che rispecchia un approccio al restauro oggi probabilmente superato. Il plastico di questo giardino venne esposto nella celebre Mostra del Giardino Italiano tenuta a Palazzo Vecchio nel 1931. Attualmente il palazzo è sede della Provincia di Firenze.

Notizie storiche

Il palazzo, costruito da Cosimo de Medici il vecchio a partire dal 1445 su progetto di Michelozzo (la proposta di Brunelleschi non era stata accolta), fu la principale residenza dei Medici a Firenze fino al 1537 quando per ragioni di sicurezza Cosimo I si trasferì nel Palazzo della Signoria. A Palazzo Medici furono ricevuti il re di Francia Carlo VIII e l’imperatore Carlo V per le nozze della figlia con Alessandro de Medici nel 1536. Nel 1659 il palazzo è venduto dal granduca Ferdinando II al marchese Gabriello Riccardi, maggiordomo maggiore della corte medicea che inaugurò una serie di lavori diretti da Ferdinando Tacca (1659-1669), da Pier Maria Baldi (1670-1685) e da Giovan Battista Foggini (1685-1695).
L’aspetto originale del giardino, che occupa il secondo cortile del palazzo, non è noto. Sin dalla fondazione il palazzo prevedeva due cortili posti sullo stesso asse, e per la prima volta nell’edilizia civile fiorentina questo spazio privato riservato alla svago e alla meditazione era in diretto contatto con lo spazio pubblico del cortile principale. Era adorno di fontane, sculture antiche e moderne tra cui la Giuditta e Oloferne di Donatello; nei lati brevi si affacciavano due logge a tre arcate, al di sopra di quella meridionle era un giardino pensile di agrumi, forse corrispondente a quello descritto da Johannes Reuchlin in visita nel 1482 al seguito di Eberhard I conte del Württemberg. In epoca riccardiana il giardino venne ridisegnato secondo uno schema ripreso nei restauri del primo ’900; nel lato sud venne collocata una fontana dominata da una statua antica acefala allora identificata come Ercole a cui venne aggiunta una testa con le sembianze del marchese Francesco Riccardi. La sistemazione attuale risale all’intervento di ricostruzione promosso da Arturo Linaker e affidato a Enrico Lusini, che dal 1911 al 1921 concepì un allestimento semplice e razionale, in cui elementi generici del giardino quattrocentesco erano mischiati a decori cinque-secenteschi.

Epoca

1485, 1659-1695, 1911-1921

Progettisti ed esecutori

Michelozzo (architetto)
Ferdinando Tacca (scultore)
Pier Maria Baldi (architetto)
Giovan Battista Foggini (architetto)
Enrico Lusini (architetto )

Bibliografia

C. Acidini Luchinat, Il giardino di Palazzo Medici in via Larga, in C. Acidini Luchinat (a cura di), Giardini Medicei. Giardini di palazzo e di villa nella Firenze del Quattrocento, Milano 1996, pp. 173-185
D. Cinti, Giardini & Giardini. Il verde nel centro di Firenze, Milano, Electa, 1997, pp. 105-116
P. Zampa, Un progetto per la sistemazione del ’cortile grande’ di palazzo Medici a Firenze, in “Quaderni dell’Istituto di Storia dell’Architettura”, 44-50, 2007, pp. 145-160
S. Merendoni, L. Ulivieri (a cura di), Il palazzo magnifico. Palazzo Medici Riccardi a Firenze, Torino 2009.

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Condizione giuridica

Proprietà Ente pubblico territoriale

Provvedimento di tutela

Legge 1089/1939; Decreto Legge 490/1999, Decreto Legge 42/2004.